Video Concerto: Kinnara, Omaggio a Fabrizio de Andrè - Monte Folgorito (Alpi Apuane)

Kinnara – omaggio a Fabrizio de Andrè

Monte Folgorito – 28 agosto 2020

Musicisti:

Paolo Pardini, Andrea Vezzoni, Cesare Lo Jacono, Luca Tommasi, Pietro Bertilorenzi

Musiche di Fabrizio De Andrè

Brani musicali:

  • Ho visto Nina volare
  • La città vecchia
  • Fiume Sand Creek
  • La guerra di Piero
  • Bocca di rosa
  • Hotel Supramonte
  • Il pescatore
  • La canzone di Marinella
  • La canzone dell’amore perduto
  • Volta la carta


Video Concerto: Duo Francesco Dillon, violoncello - Gioia Giusti, pianoforte - Sacrario di Sant'Anna di Stazzema (Alpi Apuane)

Duo Francesco Dillon, violoncello – Gioia Giusti, pianoforte

Sacrario di Sant’Anna di Stazzema – 7 agosto 2020

Brani musicali:

  • Claude Debussy, Cello Sonata.
  • Maurice Ravel, Kaddish.
  • Gabriel Fauré, Élégie in do minore, op. 24.
  • Rebecca Clarke, Sonata per violoncello e piano


Video Concerto: OrtAttack - Orchestra della Toscana - Orto Botanico della Alpi Apuane di Pian della Fioba (Massa)

OrtAttack – Orchestra della Toscana in concerto

Orto Botanico delle Alpi Apuane – 24 Luglio 2020

Formazione orchestrale:

Federico Maria Sardelli (direttore)
Luca Provenzani e Augusto Gasbarri (violoncelli solisti)
Virginia Ceri, Alessandro Giani, Francesco di Cuonzo, Susanna Pasquariello, Gabriella Colombo, Stefano Bianchi (violini)
Caterina Cioli e Chiara Foletto (viole)
Giovanni Simeone (violoncello)
Luigi Giannoni (contrabbasso)

 

Brani musicali:

– Sardelli: Concerto per 2 celli in re minore
– Vivaldi: Concerto per 2 celli in sol minore
– Braga : Variazioni sul tema del Trovatore di Verdi per cello e archi
– Piazzolla: Adios Nonino per Vc e archi
– Bach: Preludio dalla Suite n°1 per violoncello solo in sol maggiore


Luca Franzetti violoncello Festival Musica sulle Apuane 2020

Luca Franzetti, violoncello - Riprogrammato per il 2021

Extrafestival
Data da definire, Sant’Anna di Stazzema, orario da definire

Concerto in occasione della Festa della Repubblica

Luca Franzetti violoncello Festival Musica sulle Apuane 2020

Luca Franzetti, violoncello

Nato a Parma nel 1969, inizia a suonare il violoncello a 17 anni dopo aver studiato violino, chitarra e pianoforte.
Inizia a suonare in orchestra all’età di 18 anni. Dopo essere stato primo violoncello in orchestra italiane quali la Toscanini di Parma, il Teatro Bellini di Catania e L’Orchestra Stabile di Bergamo, a 30 anni ricopre il posto di Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica di Milano G. Verdi, con Riccardo Chailly come direttore stabile. Qui ha avuto l’occasione di lavorare con grandi artisti come Rudolf Brasai, George Prétre, Sara Mingardo, Vladimir Jurowsky, Elene Grimaud, Sir Charles Mc Erras, stringendo con alcuni di loro anche rapporti di profonda amicizia.

Parallelamente, ha svolto attività di primo Violoncello per la Scottish Chamber Orchestra di Edimburgo, la Royal Philharmonic of Flanders di Anversa e l’Operanorth di Leeds (UK).

Nel 2004 Luca inizia a collaborare con Claudio Abbado (conosciuto già nel 1996 nella Gustav Mahler Jugend Orchester), entrando nell’organico della sua ultima creazione: L’Orchestra Mozart di Bologna e, in seguito, membro dell’ Orchestra del Festival di Lucerna.

Oggi la sua carriera si focalizza sul repertorio solistico; esegue regolarmente recitals e concerti da solista in Italia, Svizzera Norvegia e Giappone, alcuni dei quali trasmessi sul canale Sky Classica HD.
Si era già esibito con grandi musicisti provenienti da esperienze molto diverse tra loro, Christopher Hogwood,Mario Brunello, Giovanni Sollima, Wolfram Christ, Lucio Dalla, Enzo Jannacci, Steward Copeland, Fabio Vacchi, Bruno Giuranna.
Oggi la sua carriera continua con questo tipo di progetti a metà tra la ricerca musicale continua e il bene che essa può portare nella società.
Con Simone Pedroni ha appena fondato un Duo Violoncello Pianoforte col quale ha in programma quattro concerti nella prossima stagione.

Importante oggi è anche la musica antica e la filologia. Dopo aver inciso due dischi per Sony Classical e Bottega Discantica insieme al’Ensemble “Silete Venti!”, ha appena finito di registrare un nuovo CD dell’integrale delle Suites per Violoncello do J.S. Bach.

Scopri di più su questo artista, leggi la Biografia

Sito web: www.lucafranzetti.it


Microband per Musica sulle Apuane 2020

Microband, I Fratelli Marx della musica comica (Frankfurter Allgemeine) - Riprogrammato per il 2021

Data da definire, Rifugio Rossi alla Pania, orario da definire

In collaborazione con CAI Lucca

Microband Festival Musica sulle Apuane 2020

Microband
Luca Domenicali e Danilo Maggio
I Fratelli Marx della musica comica (Frankfurter Allgemeine)

Dopo essersi formata a Bologna a metà degli anni ’80, ed avere mosso i suoi primi passi al mitico Pavese di Via del Pratello, ben presto la Microband, ovvero Luca Domenicali e Danilo Maggio, inizia una carriera artistica di grande prestigio internazionale.

I primi a credere nel talento dei due furono Pupi Avati e Maurizio Nichetti, ma ancor più determinante e fortunato fu l’incontro con Renzo Arbore.
Dopo aver vinto il 1° Premio al Festival Internazionale di Lipsia, nel 2000 Microband è stata invitata alla più prestigiosa vetrina internazionale di teatro, il Festival di Edimburgo, dove il giornalista dell’ Herald, inserendola nella tradizione di Laurel & Hardy e di Spike Jones, scrive:

“…brani classici e popolari come non li avete mai visti né sentiti suonare prima…”

La Microband ha effettuato centinaia di repliche nei principali teatri e Festivals di tutta Europa (Austria, Svizzera, Germania, Inghilterra, Danimarca, Olanda, Slovenia, Croazia, Scozia, Francia, Spagna, Portogallo, Grecia, Azzorre, Azerbaijan, Belgio etc.) e tre tournées in Giappone.
Per due volte è stata invitata al Conservatorio di Zurigo, si è esibita anche al Conservatorio di Winterthur, ed è stata ospite a sorpresa di uno dei più prestigiosi festival europei dedicato alla musica barocca, il Musik Festspiele di Arolsen, in Germania; sempre in Germania è stata invitata al Gala annuale dell’Orchestra della Televisione tedesca.
Nel 2008 è stata ospite a Recklinghausen (Koln) del Gala organizzato per la prima europea dello spettacolo teatrale con Kevin Spacey e Jeff Goldblum.
Nel Gennaio 2013 ha partecipato al Neue Jahr Konzert della Filarmonica di Essen insieme a Martina Gedeck e Sebastian Koch (“Le vite degli altri”, Oscar 2006).
Nel Maggio 2013 ha preso parte (ed ha composto le musiche originali) a “Bennisuite“, produzione del Tieffe Teatro di Milano con Lucia Vasini, spettacolo apprezzatissimo dal pubblico e dalla critica, tanto da venire ripreso per tre settimane di repliche nel 2014.

Scorpi di più su Microband, sito web: www.microband.it


Ort Attack per Musica sulle Apuane 2020

24 luglio 2020 - OrtAttack, Ensemble d’archi dell’Orchestra Regionale Toscana - Concerto gratuito online da Pian della Fioba

Concerto gratuito online
dall’Orto Botanico di Pian della Fioba

24 luglio 2020 – ore 18

Ort attack Festival Musica sulle Apuane 2020

Ensemble OrtAttack dell’Orchestra della Toscana

Formazione orchestrale:

Federico Maria Sardelli (direttore)

Luca Provenzani e Augusto Gasbarri (violoncelli solisti)

Virginia Ceri, Alessandro Giani, Francesco di Cuonzo, Susanna Pasquariello, Gabriella Colombo, Stefano Bianchi (violini)

Caterina Cioli e Chiara Foletto (viole)

Giovanni Simeone (violoncello)

Luigi Giannoni (contrabbasso)

 

Brani musicali:

  • Sardelli: Concerto per 2 celli in re minore
  • Vivaldi: Concerto per 2 celli in sol minore
  • Braga : Variazioni sul tema del Trovatore di Verdi per cello e archi
  • Piazzolla Adios Nonino per Vc e archi

Scopri di più su ORT Attack Ensemble, leggi la biografia

Sito web: www.orchestradellatoscana.it


Duo Francesco Dillon Gioia Giusti per Musica sulle Apuane 2020

7 agosto 2020 - Duo Francesco Dillon, violoncello e Gioia Giusti, pianoforte - Concerto gratuito online da Sant'Anna di Stazzema

Concerto gratuito online
dal Sacrario di Sant’Anna di Stazzema

7 agosto 2020 alle ore 18

Duo Francesco Dillon, violoncello e Gioia Giusti, pianoforte

Musiche di:

  • Claude Debussy, Cello Sonata.
  • Maurice Ravel, Kaddish.
  • Gabriel Fauré, Élégie in do minore, op. 24.
  • Rebecca Clarke, Sonata per violoncello e piano.

Francesco Dillon Musica sulle Apuane 2020

Francesco Dillon, Violoncello

Scopri di più su Francesco Dillon, leggi la biografia | Sito web: www.francescodillon.com

Gioia Giusti Musica sulle Apuane 2020

Gioia Giusti, Pianoforte (Direttore Artistico Musica Sulle Apuane)

Scopri di più su Gioia Giusti, leggi la biografia | Sito web: www.gioiagiusti.it


Lunigiana International Music Festival per Musica sulle Apuane 2020

Vinca Ensemble d’archi del Lunigiana International Music Festival, musicisti talentuosi da tutto il mondo - Riprogrammato per il 2021

Data da definire, Vinca, orario da definire

Ensemble d’archi del Lunigiana International Music Festival

Lunigiana International Music Festival per Musica sulle Apuane 2020

Il Lunigiana International Music Festival é il principale programma musicale estivo nel territorio che accoglie ogni anno musicisti di chiara fama e giovani studenti talentuosi provenienti da ogni angolo del mondo.

Il LIMF ha due missioni:

  • offrire le migliori esperienze musicali e didattiche ai nostri giovani musicisti
  • dare ai musicisti l’opportunitá di esibirsi in incredibili scenari, coinvolgendo al contempo la comunitá lunigianese e i propri turisti in eventi di alto profilo culturale

Scopri di più sul Lunigiana International Music Festival: visita il sito web


Scanzonati per Musica sulle Apuane 2020

Folgorito Scanzonati, concerto per trio e voce disturbante, Mirabassi, Di Modugno, Balducci e David Riondino - Riprogrammato per il 2021

Data e orario da definire – Monte Folgorito

In collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo

Scanzonati Festival Musica sulle Apuane 2020

Scanzonati, concerto per trio e voce disturbante

Gabriele Mirabassi, clarinetto
Nando di Modugno, chitarra
Pierluigi Balducci, basso
David Riondino, voce

Scanzonati.
Concerto per trio e voce disturbante, è il titolo del progetto tra musica e poesia realizzato da un inedito trio, composto da clarinetto chitarra e basso, che suggella l’incontro tra il jazzista umbro e due musicisti pugliesi, Nando Di Modugno alla chitarra e Pierluigi Balducci al contrabbasso, in arte Gli amori sospesi, disturbati dalle incursioni dell’attore toscano David Riondino.

“Amori sospesi” è il punto di partenza: un viaggio magico dalla Patagonia a Rio de Janeiro, caratterizzato dall’intersecarsi di jazz, folklore ed echi della tradizione classica. Da questa preziosissima base nasce l’incrocio con la sorprendente vena ironica di David Riondino, in scena, più che come ospite, come disturbatore, ispirato da quello “straordinario dissipatore di se stesso e del suo talento” che fu Ernesto Ragazzoni: poeta dei buchi nella sabbia e delle pagine «invisibilissime» (cioè non scritte).

Gli amori sospesi è il punto di partenza, un trio composto da clarinetto chitarra e basso, tutti e tre rigorosamente acustici e soprattutto di legno che suggella l’incontro tra me , umbro e due straordinari musicisti pugliesi, Nando di Modugno e Pierluigi Balducci il tanto che ci accomuna è curiosamente lo stesso che ci differenzia: stesso legno, altre forme, stesso olio, altre olive, un antichità di pietra, altro colore….il mare no, quello proprio mi manca e basta!

Quello che indiscutibilmente ci unisce è la voglia di fare musica insieme, musica che rifletta i valori musicali in cui ci riconosciamo profondamente. Il gusto per le belle melodie prima di tutto, di quelle che si portano a casa e ci seguono nella vita quotidiana o che rimangono ad aspettarci quando le sensazioni speciali alle quali si sono volute aggrappare tornano a farci visita. Poi il ritmo, duttile, al quale reggersi per stare insieme davvero, capace sia di portarci lontano con lo swing di un treno in corsa, come ci hanno insegnato i grandi maestri afroamericani, sia di esplorare lo spazio palmo a palmo, muovendosi per cerchi concentrici, come un grande respiro, quello della musica da camera europea.

Ci piace la musica raffinata e sofisticata, é vero, ma non crediamo affatto che questi due termini siano antitetici all’altra qualità essenziale che la musica deve avere, quella dell’immediatezza, come invece una retorica di bassa lega sempre più radicata in questi nostri tempi sembra voler raccontare. Vivo con sempre maggiore insofferenza la rappresentazione caricaturale secondo la quali il musicista dovrebbe essere o preda di una supposta e incontrollabile ispirazione alla quale la sua anima sensibile non può che abbandonarsi, regalando al pubblico emozioni e sentimenti autentici ed immediati, oppure figure mistiche e ieratiche che alimentano la distanza fra il loro essere eletti ed il pubblico con oscure ed esoteriche ritualità. Un grandissimo e purtroppo negletto poeta italiano di inizio secolo, Ernesto Ragazzoni mi ha fornito le parole migliori per descrivere il mio posizionamento rispetto a tutto cio: “ Io …fo buchi nella sabbia”!!!

Se ne vedono nel mondo che son osti… cavadenti boja, eccetera… (o, secondo le fortune grand’Orienti). C’è chi taglia e cuce brache, chi leoni addestra in gabbia, chi va in cerca di lumache…
Io… fo buchi nella sabbia.
I poeti anime elette, riman laudi e piagnistei per l’amore di Giuliette di cui mai sono i Romei! I fedeli questurini metton argini alla rabbia dei colpevoli assassini…
Io… fo buchi nella sabbia.
Sento intorno sussurrarmi che ci sono altri mestieri… Bravi… A voi! Scolpite marmi, combattete il beri-beri, allevate ostriche a Chioggia, filugelli in Cadenabbia, fabbricate parapioggia
Io… fo buchi nella sabbia.
O cogliate la cicoria e gli allori. A voi! Dio v’abbia tutti quanti, in pace, e gloria!
Io… fo buchi nella sabbia.

Ernesto Ragazzoni (1870-1920)

 

Voglio dire che la musica è più bella, più importante, lei si più sacra di chi la fa, il nostro dovere è volergli bene, accudirla non tradirla….per il resto io… fo buchi nella sabbia. Mi è piaciuta l’idea di mettere in piazza, più che in scena questo nostro piccolo disincanto e mi è sembrato più che naturale rivolgermi a Ragazzoni e a colui che me lo ha fatto scoprire, David Riondino, col quale condividiamo una larga fetta di passioni e interessi, oltre a questa gran voglia di conoscere, leggere, vedere e ascoltare sempre alla ricerca di quella leggerezza che Calvino così mirabilmente esalta nelle sue lezioni americane. Ne è venuto fuori un invito, semplice e cordiale come un invito a cena, dove David partecipa al nostro concerto come se fosse un quarto musicista ospite. Condivide con noi sedia leggio e microfono, senza la pretese di pretestuose messinscena o contaminazioni di linguaggi, interviene suonando con noi il suo semplice quanto potente strumento :la parola.

Una Parola
Parola prima Una parola sola, la cruda parola Che vuol dire Tutto Prima che si capisca, parola Parola viva Parola con temperatura, parola Che si produce Muta Fatta di luce più che di vento, parola Parola docile Parola d’acqua per qualsiasi confine Che si mette in secchio, in verso In dolore Qualsiasi forma per restare parola Parola mia Materia, mia creatura, parola Che mi conduce Muto E che mi scrive disattento, parola Forse di notte Quasi-parola che uno di noi mormora Che lei mischia le lettere che io invento Altre pronunce del piacere, parola Parola buona Non per fare letteratura, parola Più da abitare Fondo Il cuore del pensiero, parola.

(Chico Buiarque de Hollanda)

 

E dire che prima di conoscerlo di persona in realtà il buon Riondino è stato per me fonte di amarezze e frustrazioni indicibili. Ho passato infatti anni a cercare di portare qui da noi quel mondo musicale inaudito che ho scoperto frequentando il Brasile e mi sono sempre scontrato con un muro di stereotipi , il più persistente e sgradevole dei quali generato dal personaggio che lo portò al successo popolare nelle sue giovanili apparizioni al Maurizio Costanzo show, Joao Mesquinho, padre del movimento poetico del constatazionismo prendeva in giro Vinicius de Moraes , Toquinho e compagnia cantante intonando demenziali filastrocche a tempo di bossa nova intercalate da quel u gegè u gegè che dopo tanti anni ancora inevitabilmente risuona in generazioni intere di italiani al pensiero generico dell’artista brasiliano. Adesso poter invitare Joao Mesquinho sul palco con noi ha rappresentato finalmente la piena elaborazione dell’annoso disagio che mi aveva procurato. Insieme a Ragazzoni, Chico Buarque, oscuri poeti sudamericani e pezzi storici del suo repertorio, David contrappunta la nostra scaletta i in veste di coinvolto , stralunato ma sempre rispettoso disturbatore, imprimendo alla serata repentini cambi di registro che finiscono per valorizzare la sostanziale “seriosità” della nostra musica. Alla fine se riusciamo a qualificare il nostro stare insieme una serata senza prenderci troppo sul serio, ma pronunciando suoni e parole belle e, emozionanti e perchè no divertenti abbiamo raggiunto lo scopo, allo stesso tempo minimo e grandioso che ci siamo proposti, fermo restando che comunque io…fo buchi nella sabbia. Gabriele Mirabassi


Kinnara per Musica sulle Apuane 2020

28 agosto 2020 - Kinnara omaggio a Fabrizio De Andrè - Concerto gratuito online dal Monte Folgorito

Concerto gratuito online dal Monte Folgorito

28 agosto 2020 – ore 18

Kinnara Omaggio a Fabrizio De Andrè per Musica sulle Apuane 2020

Kinnara

Omaggio a Fabrizio De Andrè

Paolo Pardini, Andrea Vezzoni, Cesare Lo Jacono, Luca Tommasi, Pietro Bertilorenzi

Musiche di Fabrizio De Andrè,
brani in programma:

  • Ho visto Nina volare
  • La città vecchia
  • Fiume Sand Creek
  • La guerra di Piero
  • Bocca di rosa
  • Hotel Supramonte
  • Il pescatore
  • La canzone di Marinella
  • La canzone dell’amore perduto
  • Volta la carta

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